PREGHIERA COMUNITARIA 21 GIUGNO 2017

1Corinzi 14,1-3

Ricercate la carità. Aspirate pure anche ai doni dello Spirito, soprattutto alla profezia. Chi infatti parla con il dono delle lingue non parla agli uomini, ma a Dio, giacché nessuno comprende, mentre egli dice per ispirazione cose misteriose.   Chi profetizza, invece, parla agli uomini per loro edificazione, esortazione e conforto.

1Corinzi 3,18-19   21-23

Nessuno si illuda. Se qualcuno tra voi si crede un sapiente in questo mondo, si faccia stolto per diventare sapiente;  perché la sapienza di questo mondo è stoltezza davanti a Dio. ……. Quindi nessuno ponga la sua gloria negli uomini, perché tutto è vostro:  Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro!  Ma voi siete di Cristo e Cristo è di Dio.

Siracide 3,17-21

Figlio, nella tua attività sii modesto,sarai amato dall’uomo gradito a Dio.Quanto più sei grande, tanto più umìliati; così troverai grazia davanti al Signore; perché grande è la potenza del Signore e dagli umili egli è glorificato.Non cercare le cose troppo difficili per te,non indagare le cose per te troppo grandi.

Giovanni 12,46-47

Io come luce sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. 

Filippesi 2,1-5

Se c’è pertanto qualche consolazione in Cristo, se c’è conforto derivante dalla carità, se c’è qualche comunanza di spirito, se ci sono sentimenti di amore e di compassione, rendete piena la mia gioia con l’unione dei vostri spiriti, con la stessa carità, con i medesimi sentimenti.  Non fate nulla per spirito di rivalità o per vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso,  senza cercare il proprio interesse, ma anche quello degli altri. Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù,

Matteo 20,24-28

 Gli altri dieci, udito questo, si sdegnarono con i due fratelli;   ma Gesù, chiamatili a sé, disse: «I capi delle nazioni, voi lo sapete, dominano su di esse e i grandi esercitano su di esse il potere.   Non così dovrà essere tra voi; ma colui che vorrà diventare grande tra voi, si farà vostro servo, e colui che vorrà essere il primo tra voi, si farà vostro schiavo;   appunto come il Figlio dell’uomo, che non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la sua vita in riscatto per molti».

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