PREGHIERA COMUNITARIA 7 GIUGNO 2017

GIONA 4,9-11

Dio disse a Giona: «Fai bene a irritarti così a causa del ricino?» Egli rispose: «Sì, faccio bene a irritarmi così, fino a desiderare la morte».   Il SIGNORE disse: «Tu hai pietà del ricino per il quale non ti sei affaticato, che tu non hai fatto crescere, che è nato in una notte e in una notte è perito;   e io non avrei pietà di Ninive, la gran città, nella quale si trovano più di centoventimila persone che non sanno distinguere la loro destra dalla loro sinistra, e tanta quantità di bestiame?»

Salmi 30,1-4

In te, Signore, mi sono rifugiato,mai sarò deluso;per la tua giustizia salvami.Porgi a me l’orecchio,vieni presto a liberarmi Sii per me la rupe che mi accoglie,la cinta di riparo che mi salva.Tu sei la mia roccia e il mio baluardo,per il tuo nome dirigi i miei passi.

Siracide 40,27-28

Il timore del Signore è come un giardino di benedizioni;la sua protezione vale più di qualsiasi altra gloria.

Cantico 2,8-11

Una voce! Il mio diletto!Eccolo, viene saltando per i monti,balzando per le colline. Somiglia il mio diletto a un capriolo o ad un cerbiatto Eccolo, egli sta dietro il nostro muro;guarda dalla finestra,spia attraverso le inferriate.Ora parla il mio diletto e mi dice:«Alzati, amica mia, mia bella, e vieni!Perché, ecco, l’inverno è passato,è cessata la pioggia, se n’è andata;

Apocalisse 12,10

Allora udii una gran voce nel cielo che diceva:«Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio e la potenza del suo Cristo,poiché è stato precipitato l’accusatore dei nostri fratelli,colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte.

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