Preghiera comunitaria, 21 novembre 2018

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Atti 12,6-9

6 Nella notte che precedeva il giorno in cui Erode voleva farlo comparire, Pietro stava dormendo in mezzo a due soldati, legato con due catene; e le sentinelle davanti alla porta custodivano il carcere. 7 Ed ecco, un angelo del Signore sopraggiunse e una luce risplendette nella cella. L’angelo, battendo il fianco a Pietro, lo svegliò, dicendo: «Àlzati, presto!» E le catene gli caddero dalle mani. 8 L’angelo disse: «Vèstiti e mettiti i sandali». E Pietro fece così. Poi gli disse ancora: «Mettiti il mantello e seguimi». 9 Ed egli, uscito, lo seguiva, non sapendo che era realtà ciò che stava succedendo per opera dell’angelo: credeva infatti di avere una visione.

Isaia 41,10

Tu, non temere, perché io sono con te;
non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio;
io ti fortifico, io ti soccorro,
io ti sostengo con la destra della mia giustizia

2Maccabei 15,7-8

7 Il Maccabeo invece era costantemente convinto e pienamente fiducioso di trovare protezione da parte del Signore. 8 Esortava i suoi uomini a non temere l’attacco dei pagani, ma a tener fissi in mente gli aiuti che in passato erano venuti loro dal Cielo e ad aspettare ora la vittoria che sarebbe stata loro concessa dall’Onnipotente.

Siracide 2,1-8

1 Figlio, se ti presenti per servire il Signore,
prepàrati alla tentazione.
2 Abbi un cuore retto e sii costante,
non ti smarrire nel tempo della seduzione.
3 Sta’ unito a lui senza separartene,
perché tu sia esaltato nei tuoi ultimi giorni.
4 Accetta quanto ti capita,
sii paziente nelle vicende dolorose,
5 perché con il fuoco si prova l’oro,
e gli uomini ben accetti nel crogiuolo del dolore.
6 Affidati a lui ed egli ti aiuterà;
segui la via diritta e spera in lui.
7 Quanti temete il Signore, aspettate la sua misericordia;
non deviate per non cadere.
8 Voi che temete il Signore, confidate in lui;
il vostro salario non verrà meno.

Isaia 30,27-30

27 Ecco, il nome del SIGNORE viene da lontano;
la sua ira è ardente, grande è il suo furore;
le sue labbra sono piene d’indignazione,
la sua lingua è come un fuoco divorante;
28 il suo fiato è come un torrente che straripa, che arriva fino al collo.
Egli viene a vagliare le nazioni con il vaglio della distruzione,
e a mettere tra le mascelle dei popoli
un morso che li faccia fuorviare.
29 Allora intonerete dei canti, come la notte quando si celebra una festa;
avrete la gioia nel cuore, come colui che cammina al suono del flauto
per andare al monte del SIGNORE, alla Rocca d’Israele.
30 Il SIGNORE farà udire la sua voce maestosa
e mostrerà come colpisce con il suo braccio,
nel furore della sua ira,
tra le fiamme di un fuoco divorante,
in mezzo a una tempesta, a un diluvio di pioggia, e a una gragnuola di sassi.

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