Preghiera comunitaria del 3 novembre 2015

Vagliamo il nostro comportamento se è secondo lo Spirito o secondo la carne

Chi viene istruito nella dottrina, faccia parte di quanto possiede a chi lo istruisce.  Non vi fate illusioni; non ci si può prendere gioco di Dio. Ciascuno raccoglierà quello che avrà seminato.  Chi semina nella sua carne, dalla carne raccoglierà corruzione; chi semina nello Spirito, dallo Spirito raccoglierà vita eterna.  E non stanchiamoci di fare il bene; se infatti non desistiamo, a suo tempo mieteremo.” (Galati 6,6-10).

La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!».  Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.  Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi».  Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: «Ricevete lo Spirito Santo;  a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi».”  (Giovanni 20,19-23)

 

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