Un solo corpo e un solo spirito,
come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati,
quella della vostra vocazione

Efesini 4, 4

Premessa allo Statuto della Comunità Magnificat *

La Comunità Magnificat è una Comunità di Alleanza,
che ha al centro l’unico Signore Cristo Gesù.
Tutta la vita comunitaria si sviluppa su indicazione di una parola
che fin dalle origini venne considerata fondamentale e profetica:
«Con Gesù, su Gesù, costruisci».

Noi crediamo, infatti, che il cristianesimo
prima ancora che una dottrina o una morale,
sia la persona stessa di Gesù Cristo.
Chi lo ha incontrato e ne ha fatto esperienza arde dal desiderio di conoscerlo
e vuole modellare la sua vita sui suoi insegnamenti,
che il Magistero della Chiesa autorevolmente a suo nome
ripropone e attualizza.

Noi crediamo che all’inizio della nostra vita comunitaria
ci sia l’amore di Cristo che ci ha amati e ci ha riuniti
dandoci la grazia di amarlo a nostra volta nei fratelli.

Noi crediamo che la Comunità sia un monastero dalle mura invisibili,
in cui ogni giorno si cerca di vivere alla scuola di Cristo,
Maestro e Signore.

Noi crediamo che la Comunità sia chiamata
a costruire la propria vita sull’Eucaristia,
celebrata, adorata e vissuta.
In essa trova la forza necessaria
per portare a compimento il progetto di Dio;
perciò, ogni Fraternità, ha un luogo
ove sia possibile alimentare la propria spiritualità eucaristica
attraverso l’adorazione.

Noi crediamo che il Signore,
per renderci liberi e capaci di amare,
con un amore disinteressato, Dio e i fratelli,
ci chiami a vivere secondo lo spirito delle «Quattro Promesse»:
Povertà, Perdono permanente, Costruzione dell’amore, Servizio.

Noi crediamo che la condizione primaria e necessaria
per vivere la vita comunitaria sia la Povertà;
con essa noi scegliamo uno stile di vita semplice e sobrio
che sia segno per il mondo.

Noi crediamo che il Perdono permanente
ci renda disponibili a perdonare
come Gesù ci ha perdonato
e a combattere l’inclinazione al giudizio.

Noi crediamo che la Costruzione dell’amore
ci porti a riconoscere in ogni fratello la persona di Cristo
e ci impegni a risolvere le relazioni difettose
compiendo il primo passo per una vera riconciliazione.

Noi crediamo che nella Comunità l’accompagnamento spirituale
realizzi una forma concreta di sottomissione reciproca (cfr. Efesini 5, 21).
Esso è espressione dell’amore del corpo per ogni suo membro
e abbraccia ogni ambito della vita.

Noi crediamo che la carità generata dall’Eucaristia
ci renda “generosi di cuore” (Esodo 25, 2)
per vivere il Servizio a Dio, ai poveri, all’umanità, alla Chiesa.

Noi crediamo che il nome Magnificat
indichi che ciascun membro della Comunità
intende unire la contemplazione all’azione,
come Maria che, appena ricevuto in sé il dono di Gesù,
si affrettò a portarlo ad Elisabetta.

Noi crediamo che la Comunità sia sorta
per la nuova evangelizzazione.
Questa missione la compie non per se stessa, ma per la Chiesa
e la realizza attraverso la propria testimonianza di vita
e l’annuncio del Vangelo.

Noi crediamo che Cristo non può essere diviso (cfr. 1Corinzi 1, 13),
per questo la Comunità è in comunione con tutti i cristiani
e ricerca l’unità del popolo di Dio
insieme con tutti quelli che in ogni luogo
invocano il nome del Signore nostro Gesù Cristo
” (1Corinzi 1, 2).


* Testo approvato da monsignor Giuseppe Chiaretti, Arcivescovo di Perugia – Città della Pieve,
e consegnato alla Comunità il 4 gennaio 2005,
in occasione del V Convegno generale che si teneva in quei giorni a Montesilvano (PE).